Contratto di Quartiere 2° "Le Fornaci"

 

Progetto: Progetto sperimentale per la riqualificazione del quartiere "Le Fornaci"

Luogo: Pistoia
Anno: 2006
Committente: Comune di Pistoia

Progetto sperimentale per la riqualificazione in chiave bioarchitettonica del quartiere “le Fornaci” della periferia di Pistoia nell’ambito del bando di progetto cofinanziato (al 65% con fondi statali e 35% regionali) dal MInistrero delle Infrastrutture e dei trasporti: Contratto di Quartiere II.
Il progetto, rispondendo al bando, ha previsto la riqualificazione secondo criteri di sostenibilità e bioecologicità sia degli edifici esistenti dell’ex-ATER che di quelli di nuova realizzazione (due edifici di 10 e 18 alloggi di e.r.p. con annessi servizi al quartiere), la realizzazione di una nuova piazza di quartiere, di percorsi ciclo-pedonali e arredo urbano, la rinaturalizzazione dell'alveo del torrente Diecine.
Per la pavimentazione della nuova piazza e la realizzazione dei percorsi ciclo-pedonali in tutto il quartiere sono stati impiegati materiali naturali, riciclabili, permeabili e di lunga durata (cotto, pietra, ghiaino stabilizzato con resine naturali).
Per gli alloggi esistenti e di nuova realizzazione sono stati inseriti pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria sulle coperture. L’impianto di riscaldamento adottato è centralizzato, con sistemi di contabilizzazione del calore, che garantiscono una gestione per singolo alloggio dei consumi individuali, e garantisce un efficace risparmio energetico e manutentivo.
Nell’obiettivo di ottenere il massimo risparmio energetico per gli edifici esistenti si sono scelti isolamenti a cappotto esterno con materiali naturali in fibra di legno mineralizzato, intonaci a calce idraulica naturale, pitture a calce.
Per gli edifici di nuova realizzazione dopo un’analisi di conoscenza del sito e una verifica dell’irraggiamento solare adottando un software di simulazione, si sono determinate le aperture e gli aggetti delle terrazze in modo da evitare problemi di surriscaldamento estivo, di garantire l’apporto solare invernale e l’illuminazione naturale.
L’utilizzo di sistemi integrati in facciata con verde rampicante a foglie caduche è stata una scelta precisa per controllare il surriscaldamento estivo.
Attraverso il calcolo del fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento, si sono determinate le caratteristiche delle pareti esterne, realizzate per l’edificio da 10 alloggi con sistema a blocco cassero in fibre di legno mineralizzato con isolante interno in sughero (spess. cm. 35), e con tamponamenti in blocchi di laterizio porizzato con segatura e cappotto esterno e pannelli in fibra di legno mineralizzata (spess. cm. 38) per l’edificio da 18 alloggi.
In entrambi i casi è prevista una copertura leggera in travi di legno lamellare e rivestimento in lastre di rame con il recupero dell’acqua piovana in cisterne per uso irriguo e lavaggio delle parti comuni.

 

Il progetto di partecipazione del Contratto di Quartiere di Pistoia

I Contratti di Quartiere sono programmi complessi di recupero di quartieri di edilizia pubblica degradati, progettati ed attuati grazie alla attivazione di forme di progettazione partecipata.

L’attivazione del percorso partecipativo e di consultazione ha consentito di stabilire un dialogo con i cittadini residenti e con le forze sociali operanti all’interno di un quartiere fortemente problematico, e quindi l’elaborazione di un progetto condiviso e sentito come proprio dai cittadini stessi.

 

Gli ambiti sui quali si è attivato il processo di progettazione partecipata, consentendo l’emergere di indicazioni e proposte progettuali sono i seguenti:

  • Corpi scala e accessi agli alloggi
  • Spazi comuni
  • Parcheggi e marciapiedi
  • Aree verdi di pertinenza ERP
  • Accesi alle case

 

Il progetto si è sviluppato attraverso le seguenti azioni:

  • Ricognizione delle proposte e delle indicazioni relative agli spazi comuni e di pertinenza da parte dei residenti interessati, attraverso strumenti quali i focus group e gruppi tematici;
  • Consegna del materiale emerso dalle attività di confronto ai progettisti;
  • Trasformazione del progetto in una versione fruibile dai cittadini che consenta loro di prefigurare gli scenari futur;
  • Raccolta dei feedback e ulteriori suggerimenti da consegnare ai progettist;
  • Adeguamento del progett;
  • Presentazione ufficiale del progetto esecutivo a tutta la cittadinanza.

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